Il 17 maggio 2026 si è celebrata la XXII Giornata mondiale dell’ipertensione, istituita dalla World Hypertension League (WHL), per sensibilizzare la popolazione su questa condizione, che riguarda circa 1 adulto su 3 a livello globale.
In Italia, il Dipartimento malattie cardiovascolari, endocrino-metaboliche e invecchiamento dell’Istituto superiore di sanità (ISS) conduce periodicamente l’Italian Health Examination Survey (HES) – Progetto CUORE, l’indagine prevede in ogni Regione l’esame di campioni di popolazione generale di età compresa tra i 35 e i 74 anni per monitorare lo stato di salute della popolazione.
I dati preliminari dell’indagine 2023-2025 mostrano, nei campioni esaminati nel 2023 e 2024, una prevalenza di pressione arteriosa elevata (pressione arteriosa sistolica>=140 mmHg e/o pressione arteriosa diastolica>=90 mmHg) pari al 37% negli uomini e al 23% nelle donne, e se si considerano le persone con pressione arteriosa elevata e/o in trattamento farmacologico specifico, ovvero le persone definite ipertese, si arriva ad una prevalenza del 49% negli uomini e 37% nelle donne.
È importante sottolineare che tra le persone risultate ipertese durante l’indagine circa un terzo non era consapevole di avere problemi di pressione elevata.
L’adozione di uno stile di vita salutare può contribuire a prevenire l’insorgenza dell’ipertensione arteriosa e a gestire i livelli di pressione arteriosa nelle persone ipertese.
Per approfondire leggi il comunicato stampa dell’ISS e guarda il reel a cura dell’ISS sui canali facebook e instagram dell’Istituto.
© Istituto Superiore di Sanita (ISS)